10 anni di alpinavera e regio.garantie in Ticino
Attualità: L’organizzazione svizzera attiva nella promozione dei prodotti regionali festeggia i 10 anni di presenza in Ticino. Intervista alla direttrice Jasmine Said Bucher

Signora Said Bucher, come e per ché è nata alpinavera?
L’idea di creare alpinavera è nata nel 2005. Mio marito ed io avevamo dedicato le vacanze estive alla stesura di due progetti, uno dei quali era proprio alpinavera. Nel
2006 è stata costituita l’associazione e, da maggio 2007, alpinavera è operativamente attiva. La missione dell’associazione è mettere in rete i produttori dell’agricoltura e dell’industria alimentare con il commercio al dettaglio e i consumatori. Le collaborazioni vengono sostenute attraverso attività di marketing, comunicazione e relazioni pubbliche. Migros Ticino rappresenta per alpinavera e per i produttori il partner commerciale più importante e affidabile in Ticino.
10 anni di alpinavera in Ticino sono un bel traguardo. Quali sono stati i momenti salienti di questo decennio?
Sicuramente la collaborazione duratura con Migros, così come il riconoscimento e l’utilizzo del marchio di qualità Marchio Ticino, rappresentano alcuni dei traguardi più importanti. Anche iniziative come Caseifici Aperti e il mercato di Locarno offrono ai piccoli produttori una grande opportunità per entrare direttamente in contatto con i consumatori e acquisire nuovi clienti. Un altro grande successo è il fatto che circa 180 aziende agricole e alimentari offrono quasi 1’800 prodotti certificati e sono partner di alpinavera. Grazie all’accordo comune tra Marchio Ticino e alpinavera, i produttori che superano con successo la certificazione possono utilizzare il marchio regio.garantie e, nel quadro del co-branding, anche il Marchio Ticino e possono vendere i prodotti a Migros come Nostrani del Ticino, perché tutti i prodotti Nostrani del Ticino sono certificati alpinavera regio.garantie.
Cosa deve avere di particolare un prodotto per poter essere certificato alpinavera? Come si richiede la certificazione?
Un produttore stipula un contratto con alpinavera e con Marchio Ticino. Marchio Ticino ha affidato ad alpinavera l’intera gestione del sistema di qualità. Il produttore indica quali prodotti desidera certificare e alpinavera lo accompagna nella preparazione dei controlli e della certificazione. Per la verifica e la certificazione, il produttore conclude poi un contratto con un ente di controllo e certificazione accreditato. I controlli e la certificazione vengono effettuati in azienda ogni due anni. In linea generale, per i prodotti composti da un solo ingrediente, come il formaggio, l’intera materia prima deve provenire dal Ticino. Per i prodotti trasformati, come i biscotti, almeno l’80% degli ingredienti deve provenire dal Ticino. Lo zucchero svizzero può essere conteggiato. Eventuali deroghe possono essere concesse per un periodo massimo di tre anni.
Qual è secondo lei il prodotto ticinese che meglio rappresenta il territorio?
È una domanda difficile, poiché il Ticino vanta un ricco patrimonio culinario e numerose specialità di grande qualità. Tra le più conosciute vi sono il formaggio d’alpe, la formaggella, i büscion, le luganighe, il riso, le castagne, il miele e il vino. Trovo particolarmente interessanti i prodotti che nascono dalla collaborazione tra più produttori, come ad esempio le salse presenti nell’assortimento Migros o alcune specialità regionali di biscotti. E, da grande amante dei dolci, il mio preferito personale rimane il prodotto del patrimonio culinario “Crèfli al miele.
Perché i consumatori dovrebbero acquistare i prodotti Nostrani del Ticino certificati alpinavera?
I prodotti Nostrani del Ticino sono sinonimo di qualità autentica e credibile. Acquistando un prodotto Nostrani del Ticino si sostiene l’agricoltura e il settore agroalimentare ticinese. Anche le piccole e medie imprese hanno così l’opportunità di affermarsi sul mercato. Queste aziende creano posti di lavoro e opportunità di formazione professionale proprio attraverso l’apprendistato in queste realtà, i giovani possono apprendere le tecniche artigianali della produzione alimentare, contribuendo a preservare e tramandare il patrimonio gastronomico del Ticino. Inoltre, le filiere regionali del valore aggiunto contribuiscono a ridurre i trasporti inutili, promuovendo un’economia più sostenibile e rispettosa dell’ambiente.
Mercatino alpinavera al Centro S. Antonino dal 16 al 19 settembre 2026
Per celebrare i 10 anni di alpinavera e regio.garantie in Ticino, da oggi fino a sabato presso il Centro S. Antonino ti aspetta un mercatino dedicato ai prodotti regionali dei Nostrani del Ticino, dove saranno presenti alcuni produttori per presentare e far degustare le loro specialità. Tra i prodotti in evidenza durante la quattro giorni all’insegna del gusto e della genuinità, spiccano i ravioli dell’Oste di Quartino; il latte bio della Masseria Ramello di Cadenazzo; le gallette alla farina bona dell’azienda Farina Bona di Vergeletto; gli hamburger di manzo Charolais della Terrani SA di Sorengo; le tisane della Fondazione San Gottardo di Melano; la tisana Generoso, i peperoncini e il sale alle erbe della Cofti di Chiasso e i formaggi caseificio Blenio e formaggella Crenga del Caseificio del sole di Aquila.
Cos’è alpinavera
alpinavera è un’associazione di supporto che opera come piattaforma di marketing e comunicazione per i prodotti regionali certificati provenienti dai cantoni Glarona, Grigioni, Uri e Ticino.
Alcuni dati sull’associazione
Prodotti certificati
3263
Aziende partner (incl. il settore della gastronomia)
558
Collaboratori
8
Contatti pubblicitari generati
154 milioni
Fatturato
301,5 milioni di chf

)
