Croccanti tentazioni

Sono tre le varietà di mele coltivate a S. Antonino dell’azienda frutticola di Cesare Bassi, uno dei pochi frutticoltori rimasti in Ticino. Nei prossimi giorni i suoi primi frutti saranno sugli scaffali delle filiali Migros Ticino.

Il famoso detto popolare «una mela al giorno toglie il medico di torno» ha sicuramente la sua valenza. Le mele infatti sono una bomba di vitamine e sali minerali, forniscono rapidamente energia grazie al fruttosio che contengono e, per chi tiene alla linea, sono povere di calorie. Insomma, un suo consumo quotidiano apporta all’organismo molti elementi nutritivi essenziali al nostro benessere. Ma le mele sono naturalmente apprezzate anche per la loro bontà e versatilità culinaria. La Svizzera è un vero paese delle mele, basti pensare che, con un consumo annuo di oltre 16 chili a testa, la mela è il frutto più gettonato dai consumatori indigeni. La maggior parte delle mele rossocrociate proviene dalla Svizzera orientale, soprattutto da Turgovia, cantone che vanta una lunga tradizione nella coltivazione di questo frutto. Esistono moltissime varietà di mele, che si differenziano per forma, colore e gusto. In Svizzera le mele più coltivate sono le Gala, seguite dalle Golden Delicious e dalle Braeburn.

Il produttore ticinese
Cesare Bassi ogni anno rifornisce di croccanti mele i supermercati di Migros Ticino. «Nella mia azienda a conduzione familiare coltivo questi frutti da oltre 30 anni. Oltre alle mele, produco anche bacche e uva», spiega il frutticoltore che a S. Antonino possiede un meleto che si estende su una superficie di 15’000 metri quadrati. «Il mio frutteto conta all’incirca 3000 alberi, ed è suddiviso nelle varietà Gala (40%) e Golden Delicious e Braeburn (30% ciascuna)». Del suo lavoro Cesare Bassi apprezza il fatto di poter stare all’aria aperta tutto il giorno: «Amo veder crescere le piante di melo e come esse sviluppano i propri frutti: è incredibile cosa può fare la natura ». I prodotti dell’azienda Bassi sono tutti coltivati in modo sostenibile, secondo le direttive della produzione integrata svizzera IPSuisse, vale a dire applicando processi produttivi a basso impatto ambientale. Per quanto riguarda la meteo, quest’anno è stata una stagione un po’ altalenante, anche particolarmente piovosa. «E come se non bastasse è arrivata anche la grandine: per fortuna grazie alle speciali reti posizionate sopra il frutteto sono riuscito a salvare quasi tutto il raccolto. Insomma, malgrado tutto l’annata è stata nella norma, e prevedo di raccogliere complessivamente ca. 180 quintali di mele», afferma Cesare Bassi. Le prime mele che raggiungono il grado di maturazione ideale sono le Gala, che vengono raccolte a partire dalla metà di agosto, seguono le Golden Delicious, inizio settembre, e infine le Braeburn, da metà settembre. Dopo la raccolta le mele vengono consegnate alla Tior di Cadenazzo, la quale si occupa di stoccare i frutti a temperatura e umidità controllate e, successivamente, di rifornire la centrale di distribuzione di Migros Ticino a S. Antonino. Ma quale tra le sue tre varietà di mele è la preferita da Cesare Bassi? «Senza dubbio la Gala. È una mela che conquista già solo dall’aspetto grazie al suo bel colore giallo-rosso marmorato. Al suo interno racchiude una polpa croccante e succosa dal gusto zuccherino e profumato. È una mela ottima non solo da gustare cruda, ma anche cotta, pertanto è ideale per la preparazione di deliziose torte e dessert ».

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